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Lettera ai miei amici n°1

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Medjugorje, 29 marzo 2020

Miei cari amici, siano lodati Gesù e Maria!

Da quando è cominciata la pandemia, molti di voi mi hanno chiesto: “Suor Emmanuel, come stai? Cosa fai? Come è la vita a Medjugorje?”.

Poiché non posso scrivere una lunga lettera personale ad ognuno di voi (come mi piacerebbe fare), permettetemi di darvi qualche notizia di questo santo luogo e della nostra casa di Bethléem attraverso questa semplice lettera.

Come potete immaginare, Medjugorje è deserta, per la prima volta da oltre 38 anni, e la chiesa di san Giacomo non solo vuota ma è anche chiusa a chiave. Non chiedetemi cosa prova la Madonna nel vedere la sua cara chiesa chiusa; quella stessa chiesa che per anni è stata stracolma di suoi figli! Vi risponderà Lei stessa nella preghiera…

I Francescani hanno ancora la loro Messa in streaming alle 18.00, ed è la cosa che ci unisce tutti! https://www.youtube.com/channel/UCxLGA4ZfWiBKzhNvGIRyhTA

Attualmente abbiamo il coprifuoco dalle 20.00 alle 05.00 di mattina ed a coloro che hanno meno di 18 anni e più di 65 anni non è permesso uscire di casa.

Qualche volta abbiamo l’impressione di vivere in un brutto sogno dal quale ci risveglieremo presto. Può darsi che anche voi abbiate la stessa sensazione. Ci sembra però che il mondo che conoscevamo fino a qualche mese fa non sarà più lo stesso in futuro. E’ come se fosse un capitolo chiuso oramai.

La mia comunità delle Beatitudini è rimasta nella nostra casa Regina Pacis, vicino alla Croce Blu, e ho dovuto scegliere, sia di rimanere con loro per tutta la durata dell’evento, oppure rimanere a Bethléem e non avere più la possibilità di andarle a trovare per evitare il rischio di contagio. E’ stata una scelta straziante! Ho deciso di rimanere a Bethléem per voi, per poter trasmettere qualche piccolo video e darvi parole di incoraggiamento, visto che qui abbiamo le attrezzature tecniche necessarie per farlo.  E’ così strano vedere il nostro boschetto e la tenda completamente vuoti! Però c’è un aspetto positivo in tutto questo: mentre nel giardino potevamo accogliere solo alcune centinaia di persone, attraverso internet abbiamo la possibilità di condividere i messaggi con migliaia di uomini e donne confinati a casa. Il Signore è grande! Sicuramente tra i “confinati”, ci sono dei non credenti che guarderanno i nostri video insieme alle loro famiglie. Ciò dimostra, ancora una volta, che Dio può trarre il bene dal male.

Un mese prima della crisi, la Provvidenza Divina mi ha inviato una cara amica americana, Nancy Cleland. Non avendo la possibilità di tornare negli Stati Uniti, per mancanza di voli, Nancy ha deciso di rimanere qui e mi aiuta molto nel campo dell’informatica e con internet. Grazie a lei posso ancora fare un po’ di apostolato in francese, in italiano e in inglese. Grazie a Dio, Nancy è accomodante per natura, e questo l’aiuta a sopportarmi!

La mia carissima sorellina Gaby era in Italia quando è scoppiata la pandemia: è riuscita a ripartire per Parigi con l’ultimo volo, ottenendo, all’ultimo minuto, l’unico posto rimasto. Aveva intenzione di raggiungermi qualche giorno dopo, ma nel frattempo, le autorità croate hanno deciso di vietare l’accesso in Croazia e in Bosnia-Herzegovina a tutti i cittadini francesi. Nonostante tutto, continua ad aiutarmi molto a distanza con le sue doti eccezionali! Tramite WhatsApp risponde a tutte le mie domande, del tipo: “Dove hai messo la scatola del cucito? Dove compravi il mangime per le galline?” Ci facciamo delle belle risate al telefono…

Carole, che viveva con me da Natale, ha avuto lo stesso problema: è dovuta andare in Francia per ragioni di salute ed è rimasta bloccata lì, non potendo più passare il confine. Così io e Nancy siamo sole a casa.

La vita qui è molto semplice: preghiamo, lavoriamo, condividiamo, mangiamo, ci prendiamo cura dei fiori e delle galline. Non c’è neanche un pellegrino all’orizzonte! Ogni giorno ci chiediamo quante uova troveremo, ridiamo e conversiamo accanto al fuoco. Devo confessare che ci sono molti momenti di solitudine nella giornata, ma mi rendo conto che sono veramente un dono di Dio poiché ci consentono di avere più tempo per Lui e di unirci più intimamente a Lui. Non è forse questo l’essenziale?

Una cosa che il coprifuoco ha interrotto, è la mia passeggiata giornaliera al cimitero dove pregavo il rosario per le anime del purgatorio. Non posso farlo più! Ho dovuto metter fine anche alle passeggiate alla Croce Blu che facevo quando mi sentivo in forze. Ma il Signore mi fa capire che i luoghi più benedetti a Medjugorje li crea Lui stesso nei nostri cuori! Immagino che anche voi abbiate la stessa sensazione, dal momento che, per forza di cose starete lontani da Medjugorje per diverso tempo. E’ chiaro che viviamo le stesse cose, con l’unica differenza che io, guardando fuori dalla finestra, vedo il Krizevac ed il Podbrdo, le nostre care colline che vi hanno visto salire e sudare tante volte! Il Podbrdo però non rimarrà deserto a lungo, perché verrà il giorno in cui la Gospa darà il segno promesso e quando il segno arriverà, la collina non sarà grande abbastanza per accogliere le folle che affluiranno da tutto il mondo. Incoraggiamoci a vicenda, nella gioia profonda di appartenere a Gesù e Maria, perché siamo certi che il loro progetto per ognuno di noi è il migliore possibile!

Mi mancate molto! Siete tutti nel mio cuore e nei miei pensieri! Spesso mi domando come state e come vivete la grave situazione attuale, se siete al sicuro oppure no, malati o in salute… Il periodo che stiamo vivendo mi fa capire il grande valore dell’amicizia che Dio ha creato fra di noi e il silenzio che mi circonda mi aiuta a ringraziare il Signore per tutti i doni che ci ha fatto e dei quali abbiamo gioito insieme! Gli chiedo anche perdono per tutte le volte in cui, senza volerlo, ho pensato che questi doni mi fossero dovuti. Non so cosa ci riserva il futuro, ma sono sicura che il Signore si servirà di questa prova per unire più che mai i nostri cuori e le nostre anime, poiché già da ora vegliamo gli uni sugli altri attraverso la preghiera e ci diamo supporto in tutti i modi possibili.

Vi prego, non stancatevi di pregare perché tutti noi abbiamo una grande responsabilità verso coloro che non conoscono ancora l’amore di Dio. Tutti i giorni ho lo stesso pensiero, la stessa preoccupazione: come fa a sopportare questa angoscia, a vivere questa prova una persona che non conosce Gesù e non ha la speranza della vita eterna? Alcune persone non hanno idea di quanto Dio li ami profondamente, questo Dio meraviglioso che ci ha salvati dal male, dalle tenebre e dalla disperazione. Per favore pregate anche affinché io e Nancy possiamo fare un buon lavoro nonostante i nostri limiti esterni ed interni. Possa il Signore benedire le mie povere parole con la sua unzione, così da toccare il cuore dei suoi figli con la potenza dello Spirito Santo.

Non ho parole per ringraziarvi per tutte le vostre preghiere, per i sacrifici e gli sforzi che fate per vivere e diffondere al massimo i messaggi di Maria Santissima! Lei conta più che mai su ciascuno di noi, poiché è in gioco la salvezza delle anime!

Con tutto il mio affetto, in Gesù e Maria,

vostra sorella Emmanuel

P.S: Due miei fratelli di sangue (e mia cognata) che vivono in Francia hanno contratto il coronavirus, ma sono guariti senza dover essere ricoverati in ospedale, grazie a Dio!

PPS: Ecco un breve saluto da parte di Vicka, prendete 10 secondi per ascoltarlo (qui di seguito troverete il link) e per ritrovare questo cuore grande, aperto a tutti, che ci ha confortato tante volte! Le manca tanto non poter parlare con i pellegrini, ma non è più in grado di riceverli perché è fragilissima! Come potete vedere, è ridotta pelle e ossa! Prega molto ed offre le sue sofferenze a Gesù per tutti noi. Solo in Paradiso vedremo quante immense grazie ci ha ottenuto… Non abbiamo idea del potere che ha un’anima così unita a Gesù.

https://www.facebook.com/100008471987827/posts/2343756779250032/?

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Ultima notizia di questa mattina: I Francescani di San Giacomo si sono messi tutti in quarantena! Il coronavirus si è introdotto nel loro convento attraverso un loro sacerdote, Fra Ante, il quale è stato probabilmente contagiato a Miletina, nel convento delle sorelle francescane anziane, dove c’era un ritiro. E’stato contagiato anche il nostro caro Padre Tomislav Pervan, che, per anni, è stato provinciale ed ora vive lì. Preghiamo per lui e per tutti i Francescani e le Francescane della parrocchia!

Che il progetto di Dio si realizzi pienamente attraverso questa prova crudele! “Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi?”

Gesù, Tu sei tutto per noi, confidiamo in Te! Averti nelle nostre vite è una grazia immensa per noi! Tu sei il nostro Dio e il nostro amato Pastore, com’è scritto nel salmo: “Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla”. Ti prego, Gesù, affretta l’avvento della pace nei cuori di tutti i tuoi figli che Ti cercano nelle tenebre!

Suor Emmanuel +